Giradischi troppo economici: cose da sapere prima dell’acquisto

17 Feb, 2025

Il giradischi è tornato molto in voga, e moltissimi marchi, anche storici, sono tornati a produrli, ma capita spesso che questi nuovi prodotti non abbiano più la stessa qualità dei loro predecessori.

Cercando in rete troverai sicuramente anche “giradischi giocattolo” tutto in uno a meno di €30.
Perché li chiamiamo “giocattolo”?
Facciamo alcune considerazioni.

Quando metti il tuo vinile su un buon giradischi ciò che ascolti è prodotto certo dalla testina ma anche dal braccio, dal telaio e così via. Va da sè quindi che in un prodotto estremamente economico è probabile che tutte queste variabili non siano state tenute in considerazione. Non ne risentirà però solo il suono, privandoti di un’esperienza qualitativa, ma anche la salute dei tuoi dischi!

Perché? Te lo spieghiamo subito!

Questi giradischi economici “tutto in uno” (quindi con i diffusori compresi nella struttura) hanno un telaio in plastica, molto leggero. Un disco a 33 giri per suonare intonato deve compiere, appunto, 33 giri in un minuto, basta questa velocità a far sobbalzare il telaio. Questo è il motivo per il quale il peso della puntina (peso di lettura) di questi apparecchi è eccessivo, perché altrimenti salterebbe, perderebbe aderenza e smetterebbe di leggere il disco. Ma questa soluzione sbrana i vostri vinili

Tradotto in numeri per darti la dimensione di ciò di cui stiamo parlando dobbiamo considerare che molte testine MM che montano su buoni giradischi economici lavorano con un peso di lettura tra 1,5 e 2,5 grammi. Nei giradischi economici tutto-in-uno ma non solo, il peso di lettura della testina si aggira tra i 5,5 e i 6,5 grammi (almeno, quelli che abbiamo pesato, e non sono pochi, purtroppo).

Ciò che può ingannare la percezione di qualità è che questi prodotti ricordano i mangiadischi o le storiche phono valige degli anni ‘60/’70, che in realtà avevano molte problematiche simili, ma ai tempi era contemplato che i dischi si deteriorassero, erano tra i pochi supporti in commercio.

Considerando invece che i vinili in questi anni hanno raggiunto prezzi considerevoli, uno degli obiettivi è sicuramente diventato quello di preservarli.

Quando capita di confrontarci con i clienti che si fermano a chiacchierare in negozio sentiamo spesso dire che sono ragionamenti “sofisticati”. Sicuramente da amatori ci piace prenderci cura dei nostri vinili, però vorremmo che si superasse il concetto che la musica si può ascoltare bene solo in vinile, proprio per questo usare questi supporti non è “obbligatorio”.

Sicuramente il giradischi e l’ascolto dei vinili porta con sè tutta una ritualità affascinante e un coinvolgimento che non trova pari nell’ascolto di file digitali, però non c’è nulla di bello nel distruggere consapevolmente dei dischi su giradischi troppo economici che non li riprodurranno nemmeno bene!

Comprendiamo che spesso è una scelta dettata dal basso prezzo, che acquistare giradischi, amplificatori e diffusori è decisamente più oneroso ma per apprezzare i vinili come supporto audio e come oggetto, crediamo ci voglia un minimo di riguardo.

Il vinile è una scelta, una scelta sicuramente bellissima, ma che merita un trattamento adeguato.