Giradischi Bluetooth: trasmissione senza fili
In moltissimi aspetti della nostra vita la tecnologia Bluetooth per la trasmissione e la ricezione di un segnale è innegabilmente molto comoda: essere interconnessi con tutti i nostri apparecchi senza avere nessun cavo è una cosa a cui difficilmente si rinuncerebbe una volta abituati
Ma come funziona il Bluetooth?
In realtà è molto semplice: si tratta di un segnale radio a onde corte (UHF) che trasmette un’informazione digitale.
Questa tecnologia negli ultimi anni è stata inserita anche nei giradischi con notevole successo: molte persone apprezzano sicuramente l’idea di avere molti meno cavi in giro per casa e, se non si punta a un buon risultato, ci si può collegare anche a un qualsiasi altoparlante Bluetooth
Perché quando parliamo di trasmissione Bluetooth con i giradischi diciamo che il risultato potrebbe essere qualitativamente meno soddisfacente?
Per trasmettere un segnale audio analogico (quello del giradischi) in Bluetooth, è necessario prima digitalizzarlo e una volta ricevuto il segnale verrà trasformato di nuovo in analogico per poterlo ascoltare.
Per questo il risultato che ascolteremo dalle nostre casse sarà determinato dalla qualità prima dell’ADC (convertitore analogico-digitale) e poi da quella del DAC (convertitore digitale-analogico).
Tenendo in considerazione che la fascia di prezzo più economica dei giradischi è quella che maggiormente utilizza la tecnologia Bluetooth, è logico pensare che i convertitori inseriti non saranno di qualità.
In conclusione
Il bello del vinile risiede senza dubbio anche nella ritualità e nel poter maneggiare un supporto fisico ma ottenere un buon risultato acustico é quello cui bisognerebbe ambire per poterli apprezzare a pieno.



